I sei dipinti esposti negli spazi dell’Università Roma Tre rappresentano visivamente le figure scelte per tracciare alcune costellazioni hegeliane del femminile, presentate nel corso dell’evento: Angelica Catalani, Fanny Mendelssohn, Sophie Mereau, Christiane Hegel, Meta Forkel-Liebeskind e Susanna Maria von Tucher. In linea con il tema della Mostra “Memories of the Invisibile”, e ispirate dalla filosofia di G.W.F. Hegel, le opere di Mohaddeseh Rabbaninia trascendono la rappresentazione fisica per addentrarsi nell’essenza di alcune donne i cui nomi sono rimasti ai margini della storia. La ragione di tale scelta risiede nella necessità di dare un “volto” a figure delle quali non abbiamo alcuna documentazione iconografica e di scavare ben oltre il ritratto inteso come mera riproduzione visiva del personaggio. In bilico tra piano individuale e collettivo, i dipinti dell’artista iraniana si configurano così come preziosi strumenti volti a restituire un’identità a lungo offuscata: attraverso un lavoro di scomposizione e ricomposizione delle immagini, le opere decostruiscono i consueti modelli di rappresentazione, dando origine a un vero e proprio spazio di resistenza.
L’iniziativa si è inserita all’interno delle attività di formazione e aggiornamento docenti per l’anno scolastico 2025-2026, nell’ambito del progetto POT nazionale “Università, scuole e territorio in rete per il patrimonio culturale materiale e immateriale: partecipazione, inclusione e valorizzazione”. Promossi dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Informatica e delle Tecnologie Aeronautiche e altri partner, il Vernissage della Mostra “Memories of the Invisible” e il Convegno “Hegelian Idealism in the XXI Century: New Constellations and New Directions” hanno rappresentato una preziosa occasione di dialogo tra ricerca artistica, riflessione filosofica e didattica, offrendo ai docenti momenti di approfondimento e confronto sui temi dell’identità, della memoria, della rappresentazione del femminile e del rapporto tra filosofia e nuove tecnologie.