La XXXVII edizione di Futuro Remoto, la Festa della Scienza, si è svolta presso la Città della Scienza e l’Università degli Studi di Salerno, offrendo un confronto tra le eccellenze della ricerca attuale e futura. Promossa dai sette Atenei campani e da Istituti di ricerca nazionali, l’edizione ha avuto come tema “Intelligenze”, sottolineando il ruolo centrale della ricerca scientifica nella società. L’obiettivo principale è stato avvicinare il pubblico, in particolare i giovani, al mondo della scienza e dell’innovazione.
L’Università di Salerno ha partecipato attivamente, presentando numerosi progetti sviluppati dai suoi Dipartimenti. L’iniziativa ha promosso la Terza Missione universitaria, che mira a condividere la conoscenza e a valorizzare il ruolo della ricerca per il benessere collettivo e la sostenibilità del pianeta, e l’orientamento al riconoscimento delle abilità e allo sviluppo delle vocazioni, per quanto riguarda sia lo studio universitario sia gli sbocchi lavorativi.
Il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DiSPaC), in collaborazione con il Centro ICT di Ateneo per i Beni Culturali, ha presentato, a tutte le scuole del territorio che hanno deciso di partecipare, diverse attività laboratoriali e di ricerca innovative. Tra queste: applicazioni di realtà aumentata e virtuale; esplorazioni del Metaverso; servizi per il monitoraggio e la valorizzazione dei beni culturali; progetti basati su digital storytelling; e dimostratori tecnologici che sfruttano l’Internet of Things, l’intelligenza artificiale e i digital twins.